AND 1 - 23 ANNI SOLO PALLA, NULLA DI PIU’


Story


GLI ESORDI 1993

AND1 nasce nell’estate del ’93 a Philadelphia quando Jay Coen Gilbert, Seth Berger e Tom Austin iniziano a vendere t-shirt sui sedili posteriori della loro auto come parte di un progetto scolastico.

Si tratta di un brand aggressivo, provocatorio, che utilizza gli slogan forti del basket da strada, come "Pass. Save yourself the embarrassment”, che in italiano suona un po’ come “Passa quella palla e risparmiati l’imbarazzo”. Si vende soprattutto fra i “baller”, quei giocatori che affinano la propria tecnica in strada e che pensano di essere sempre i migliori in campo. Le T-shirt approdano nei negozi Foot Locker e a due anni dal lancio, raggiungono 1500 negozi in tutta l’America.

Il nome dell’azienda deriva da un’espressione molto comune usata nel basket: quando un giocatore subisce fallo mentre è al tiro, riuscendo comunque ad andare a canestro, viene dichiarato l’AND 1! Due punti per il canestro “E UNO” per il tiro libero supplementare.

IL GIOCATORE 1994

Nel 1994 viene creato il logo AND1, con la sagoma del giocatore:

“Il 1993 è l’anno in cui, nelle strade di Philadelphia, è iniziata la rivoluzione. Un gioco, che fino ad allora viveva nell’ombra, ha guadagnato le luci della ribalta. E’ così che lo streetball ha iniziato a contagiare il mondo del basket.

E nel bel mezzo della bufera c’era il Giocatore. Colui che giustifica il linguaggio spazzatura fintanto che esiste un fondamento per usarlo. Senza volto né colore, l’icona instilla nei baller di qualunque paese la fiducia necessaria per affrontare qualsiasi avversario. Riporta tutta la grinta e il giusto atteggiamento sul parquet e lo ‘swag’ in strada.

Il Giocatore non arretra di fronte ad alcun avversario, e non ha paura di dirlo”

Seth Berger, co-fondatore di AND1

STEPHON MARBURY 1996

Nel 1996, il rookie Stephon Marbury diventa il primo testimonial NBA di AND1, aprendo così la strada ai tantissimi atleti che, negli anni a venire, sarebbero stati messi sotto contratto.

Con la firma di Marbury, AND1 lancia le sue prime scarpe da basket, introducendo il brand anche nel settore delle calzature. Marbury viene inserito nell’All-Rookie Team del 1997 e continua la sua carriera portando i Timberwolves alle finali NBA del ’97 e del ’98 e regalando sempre maggior fama a AND1.

LO SKIP TAPE 1998

Verso la fine del 1998, viene consegnata nella sede di AND1 una videocassetta con un filmato realizzato dal coach di una High School di New York con delle spettacolari immagini di streetball. Nel video, di pessima qualità, uno streetballer di nome Rafer Alston, appena scelto al Draft NBA DEL 1998, compie giocate incredibili con l’hip hop come sottofondo musicale.

Poco tempo dopo, AND1 riproduce 50.000 copie del filmato di Alston e le distribuisce ovunque in America attraverso i camp e i clinic di basket e le case discografiche. Il video diventa il primo “AND1 Mixtape”, divenuto poi noto come “Skip Tape”, in riferimento al soprannome di Alston “Skip 2 My Lou”. Alston firma l’ingaggio con AND1 ed ha così inizio ufficialmente l’Era del Mixtape.

IL MIXTAPE 1999

Con lo ’Skip Tape’ a fare da apripista vincente per il brand, AND1 inizia a produrre una serie di Mixtape e lo Skip tape diventa ufficialmente il Mix tape Vol. 1. Si tratta di strumenti fondamentali per i Rivenditori Specializzati nel settore sportivo; FootAction ne comprende l’importanza e, nell’estate del ’99, sottoscrive con AND1 un contratto di partnership per la loro distribuzione a livello nazionale. FootAction offre gratuitamente un Mixtape DVD a chi acquista un qualunque paio di sneaker o un capo di abbigliamento. Gli articoli acquistati diventano rapidamente secondari rispetto al dischetto digitale e FootAction esaurisce in un batter d’occhio tutte le scorte.

Nel giro di sole 3 settimane vengono distribuiti circa 200.000 video, facendo del Mixtape una delle promozioni meglio riuscite nella storia della vendita al dettaglio degli Stati Uniti. Sull’onda di tale successo, AND1 invia registi in tutto il paese alla ricerca delle future leggende dello streetball: inizia l’AND1 Mixtape Tour.

LA GARA DELLE SCHIACCIATE 2000

Le scarpe TaiChi della AND1, conosciute per l’ottima qualità e per il loro inconfondibile look ying-yang, sono sempre state la punta di diamante del brand ma è nel 2000 che vengono istantaneamente lanciate in orbita. All’epoca, Vince Carter, in dubbio fra diversi contratti, decide di dare una possibilità alle Tai Chi. E ci regala una delle più grandi performance nella storia del Dunk Contest dell’NBA, con schiacciate straordinarie ed irripetibili – il tutto indossando le sue Tai Chi bianche e rosse!

“Non solo è stata la miglior serie di schiacciate che io abbia mai visto – perché qualcosa che prima di lui nessuno aveva mai fatto - ma l’impressione è che siano state confezionate appositamente per mettere in risalto i colori delle scarpe. Ad esempio, nella schiacciata nella quale Carter passa la palla fra le gambe si vede la metà rossa di una scarpa e la metà bianca dell’altra.

E’ stato semplicemente incredibile. Inoltre, nei tre-quattro mesi successivi ogni singola immagine inerente la NBA, rappresentava Carter nella Gara delle Schiacciate con le nostre scarpe ai piedi”

Ryan Drew, ex VP del settore Footwear di AND1

I TESTIMONIAL DELL’NBA 2001

Con l’ingaggio di Marbury prima e la scoperta di Rafer Alston due anni più tardi, AND1 inizia a far indossare i propri prodotti ad un numero sempre maggiore di giocatori NBA: una mossa importante per competere con brand più noti come Nike e Adidas. Giocatori come Latrell Sprewell, Kevin Garnett e Jamal Crawford portano AND1 sotto i riflettori a livello nazionale e contribuiscono ad assicurare al brand un posto privilegiato sugli scaffali dei maggiori rivenditori di calzature sportive, come FootLocker e FootAction La stagione 2001, vede AND1 seconda solo a Nike quanto a quote di mercato legate ai testimonial dell’NBA, e ciò a soli otto anni dall’esordio.

IL MIXTAPE TOUR 2002

I tour estivi di AND1 si ripetono puntuali ogni anno dal 1999, ma nel 2002, con la distribuzione del Mixtape 3, assumono una forma ufficiale e diventano a tutti gli effetti Mixtape Tour. Streetballer leggendari come “Hot Sauce” e “The Professor” vanno di campo in campo a sfidare i migliori giocatori di strada nell’uno contro uno, facendo divertire i tantissimi fan e fornendo prezioso materiale per i successivi Mixtape. I giocatori più forti emersi durante l’estate ottengono da AND1 un contratto di sponsorizzazione.

Negli anni a seguire, mentre il campionato NBA domina la stagione agonistica, l’estate vede protagonista AND1. Dal 2002 al 2008, i tour vanno in onda in diretta su ESPN con il nome di “Streetball”, andando a competere in seno al programma “SportsCenter” per ottenere i migliori indici di ascolto.

I tour estivi partono dall’America ma ben presto approdano in oltre 30 diversi paesi, conquistando fama internazionale e promuovendo la vendita dei prodotti in 130 paesi e territori.

MVP FINALI NBA 2004

Dopo il grande successo ottenuto durante la Gara delle Schiacciate con Vince, le scarpe AND1 guadagnano nuovamente le luci della ribalta quando Chauncey Billups conquista il titolo di MVP nelle Finali NBA del 2004, indossando le famose Rise di AND1. Il look pulito ed aggressivo di queste sneaker dal taglio mid top si abbina perfettamente al gioco di Billups, “Mr Big Shot”. Con ai piedi le Rise, Billups mette a segno una media di 21 punti e 5 rimbalzi portando i Detroit Pistons a vincere il loro primo campionato in 14 anni e conquistando, al contempo, il titolo di MVP.

LA RIVOLUZIONE 2005

Nel 2005, AND1 è già molto conosciuta in tutta l’America, se non nel mondo. La rivoluzione iniziata con un gruppetto di studenti del college che vendevano t-shirt sui sedili posteriori della loro auto, è prima approdata sui campi di Philadelphia e New York, per poi esplodere a livello nazionale e, subito dopo, globale.

Moltissimi giocatori NBA indossano ora il brand AND1 sia in campo che fuori, orgogliosi di essere parte della rivoluzione che ha investito la nazione e che ha lo streetball come protagonista. Ogni partita del Mixtape Tour di quell’anno viene disputata nelle arene NBA, sancendo di fatto la conquista del mondo del basket da parte di AND1.

C’è chi critica lo stile di gioco di AND1, che “corromperebbe” la purezza del basket: gli streetballer producono veri e propri show fatti di azioni straordinarie, che però non sono sempre in linea con le regole convenzionali del gioco. Il resto del mondo però la pensa diversamente; è proprio quello lo show che vogliono vedere. Quello è il basket.

AND1 DIVENTA DIGITALE 2006

Nel 2006, AND1 fa il suo ingresso ufficiale nel mondo del digitale, stringendo una partnership con UBISOFT per il lancio del suo primo videogioco: AND1 Streetball. Gameloft ne distribuisce inoltre la versione per dispositivi mobili.

Il gioco racconta una storia che rispecchia la serie “Streetball” di AND1 andata in onda su ESPN. I giocatori possono creare il proprio atleta ed iscriverlo al Mixtape Tour per ottenere un contratto con il team di AND1. Nel suo svolgimento, i giocatori possono personalizzare il modo di tirare a canestro e metterlo in pratica con uno speciale sistema di controllo chiamato “IBALL”.

I giochi ricevono recensioni molto positive e sono disponibili sia per la Playstation 2 che per l’Xbox

SKIP ALLE FINALI 2009

Nel 2009, Rafer “Skip 2 My Lou” Alston, testimonial storico di AND1, porta gli Orlando Magic alle Finali NBA contro Kobe Bryant e i Los Angeles Lakers, indossando per tutta la stagione ’09 le Cubics di AND1. Dopo l’ennesima partita di playoff portata a termine con uno score altissimo, Dwight Howard, suo compagno nei Magic, dice di lui: “Non era Rafer Alston, quello visto stasera, ma il leggendario ‘Skip 2 My Lou'. Quando gioca così è impossibile fermarlo”. Alla fine i Magic perderanno la serie dopo cinque partite ma la presenza di Skip alle finali regala enorme clamore a AND1, perché la stampa ne parla profusamente, indicandolo come lo streetballer nr. 1 di AND1.

AND1 LIVE 2010

Dopo un breve periodo di pausa, l’AND1 Mixtape Tour torna nel 2010, con una nuova denominazione: AND1 Live Streetball Tour. L’evento continua la propria espansione a livello globale, con il team di AND1 che gira il mondo riscuotendo successi contro la maggior parte delle squadre internazionali che incontra e vincendo con avversari di ogni tipo e paese, come quelli di Cile e Angola. Al di fuori degli Stati Uniti, il team resta imbattuto fino alla sconfitta per un soffio contro i debuttanti di Porto Rico nel 2012.

NUOVA PROPRIETA’ NEL 2011

AND1 non resta per sempre nelle mani dei suoi fondatori e nel 2011 il brand trova una nuova casa laddove ha la reale possibilità di sbocciare. Galaxy Brands, che più avanti si fonderà con Sequential Brands, acquisisce AND1 nell’agosto del 2011, e da allora la crescita del brand non si è più fermata. Sotto Sequential, AND1 si ricollega nuovamente alle proprie radici, mettendo sotto contratto nomi importanti della NBA e sponsorizzando tornei in giro per il mondo. Nel giro di pochi anni, i profitti crescono in maniera esponenziale, riconquistando la solida base di fan che aveva dominato la fine degli anni ’90 e, allo stesso tempo, facendo presa sulle generazioni più giovani.

BORN READY 2012

Nel 2012, AND1 firma un contratto con lance “Born Ready” Stephenson, stella della NBA. Stephenson aveva vinto in tutti e quattro anni di frequenza delle scuole superiori il Campionato NYC, diventando il giocatore più prolifico di tutti i tempi dello Stato di New York a livello di High School. Da qui il soprannome ‘Mr. New York Basketball’ guadagnato dopo l’ultimo anno di liceo. Nel 2012 firma un contratto pluriennale con gli Indiana Pacers, lo stesso anno in cui AND1 lo prende con sé.

“Born Ready” Stephenson (che in italiano vuol dire ‘nato pronto’) incarna perfettamente lo spirito da streetballer di AND1, con l’atteggiamento aggressivo di chi non molla mai, messo magistralmente in mostra durante le finali di Conference NBA del 2014. Stephenson, dopo aver portato i Pacers a superare i Knicks praticamente da solo nel primo turno, viene messo a confronto con Lebron James degli Heat e mette in scena un vero e proprio show davanti a tutto il mondo.

Dal linguaggio spazzatura ai “giochetti mentali”, fino ad arrivare a un certo punto addirittura a soffiare nell’orecchio di James, Lance fa veramente di tutto per entrare nella testa e sotto la pelle di James. Alla fine i Pacers perderanno la serie alla sesta partita, ma nessuno dimenticherà mai lo spettacolo offerto da Lance “Born Ready” Stephenson nei Playoff del 2014, consolidando la sua posizione di vero streetballer AND1.

SUMMER REMIX 2013

Per celebrare il 20° anniversario di fondazione, nell’agosto 2013, AND1 ospita l’AND 1 Labor Day Summer Remix, un torneo di basket con un montepremi di $100.000. Si tratta del premio in denaro più consistente mai offerto nella storia dello streetball. Il torneo si svolge presso la Temple University, a Philadelphia e include anche una gara di schiacciate con in palio $10.000 per il vincitore.

Le squadre sono formate da giocatori AND1 provenienti dalla NBA, ex giocatori NBA e professionisti, leggende dello streetball e talenti riconosciuti sia del basket che dello streetball provenienti da tutto il mondo. Musica dal vivo e DJ performer arricchiscono il menù dell’evento più ‘cool’ dell’estate per gli appassionati di basket.

ALL-STAR GAME A BROOKLYN 2015

Quale tributo alla cultura dello streetball della città di Brooklyn, AND1 collabora con la rivista SLAM Magazine per la promozione e l’organizzazione di numerosi eventi che ruotano attorno all’All Star Game NBA del 2015, che si disputa presso il Barclays Center, in pieno centro a Brooklyn. Nei giorni che precedono la partita, Lance Stephenson e Rafer Alston, entrambi nati e cresciuti a Brooklyn, sono protagonisti di vari eventi di beneficienza in diversi quartieri della città, come clinic gratuiti di basket per i giovani organizzati presso la Coney Island YMCA.

Il giorno prima della partita, AND1 lancia un esclusivo punto vendita mobile in Flatbush Avenue, proprio di fronte al Barclays Center. Il locale è decorato con un’installazione artistica a cura di SLAM che riproduce le superstar del basket e immagini degli streeballer di New York. Nel corso dell’evento vengono presentati anche i nuovi prodotti e i ricavi di tutte le vendite vengono devoluti a enti e organizzazioni della comunità di Brooklyn.

NATIONWIDE 2016

Nel 2016, AND1 ha dato una sferzata di energia ai propri fan presentando per la prima volta in assoluto le divise AND1. Nell’arco del primo anno, 100 squadre AAU e di High School in tutti gli Stati Uniti sono passate a AND1. Il brand ha inoltre sponsorizzato 10 tornei di basket in America nel circuito Dominate the Game, che ha visto la partecipazione di oltre 1000 squadre, 250 delle quali interamente vestite e sponsorizzate AND1. Nel 2017 le gare del Dominate the Game porteranno a qualificarsi per l’AND1 Circuit, un torneo interstatale riservato alle scuole superiori e che punta a coinvolgere quattro stati diversi.

I tornei hanno visto partecipare decine di migliaia di spettatori e hanno goduto della copertura dei canali ESPN locali e della rivista SLAM Magazine. AND1 ha inoltre offerto ad ogni evento la AND1 Experience, la possibilità, cioè per i fan di interagire con il brand e visionare i nuovi prodotti. Le partite del circuito Dominate the Game continueranno anche nel 2018 e questo vuol essere solo l’inizio. Tutte le nuove divise AND1 e le novità nel settore delle calzature andranno ancora una volta a consolidare il marchio, completando ufficialmente la transizione di AND1 nella nuova generazione.